{"id":152,"date":"2026-03-26T08:05:50","date_gmt":"2026-03-26T07:05:50","guid":{"rendered":"https:\/\/aipublisherwp.com\/blog\/entity-authority-ranking-2026-brand-italiani-chatgpt-perplexity-google-ai\/"},"modified":"2026-03-26T08:05:50","modified_gmt":"2026-03-26T07:05:50","slug":"entity-authority-ranking-2026-italian-brands-chatgpt-perplexity-google-ai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/aipublisherwp.com\/blog\/en\/entity-authority-ranking-2026-brand-italiani-chatgpt-perplexity-google-ai\/","title":{"rendered":"Entity Authority: The New Ranking Factor Replacing Domain Authority in 2026 - How to Build Entity Authority to Be Cited by ChatGPT, Perplexity and Google AI, with Practical Strategy for Italian Brands"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;<strong>Entity Authority<\/strong> ha scalzato la Domain Authority come principale indicatore di rilevanza nei sistemi di ranking moderni. Mentre la DA misura la forza di un dominio attraverso il profilo backlink \u2014 una metrica pensata per i crawler degli anni 2000 \u2014 i motori AI di nuova generazione come ChatGPT, Perplexity e Google AI Overviews ragionano in termini di <strong>entit\u00e0 semantiche<\/strong>: chi sei, cosa rappresenti, quanto sei riconosciuto come fonte autorevole su un argomento specifico nel grafo della conoscenza globale.<\/p>\n<p>Per i brand italiani, questo cambiamento di paradigma rappresenta sia una sfida che un&#8217;opportunit\u00e0 concreta. La sfida: molti siti con DA elevata ma identit\u00e0 semantica debole stanno perdendo visibilit\u00e0 nelle risposte AI. L&#8217;opportunit\u00e0: brand pi\u00f9 piccoli, ma con un&#8217;identit\u00e0 tematica fortemente definita e citata coerentemente su pi\u00f9 piattaforme, vengono citati da ChatGPT e Perplexity con frequenza superiore a player di settore con profili di link molto pi\u00f9 robusti.<\/p>\n<p>Questa guida analizza il concetto di Entity Authority, i meccanismi con cui viene calcolata dai sistemi AI e dai Knowledge Graph, e fornisce un framework operativo per costruirla sistematicamente \u2014 con attenzione alle specificit\u00e0 del mercato italiano e alle integrazioni con strumenti di <a href=\"https:\/\/aipublisherwp.com\/blog\/geo-generative-engine-optimization-guida-pratica-siti-italiani\/\">Generative Engine Optimization (GEO)<\/a>.<\/p>\n<h2>Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;Entity Authority e Perch\u00e9 Supera la Domain Authority<\/h2>\n<p>La <strong>Domain Authority<\/strong>, introdotta da Moz nel 2010, \u00e8 una metrica predittiva basata sul profilo dei link in ingresso. Sebbene abbia rappresentato un proxy utile per stimare la capacit\u00e0 di ranking, presenta limiti strutturali nell&#8217;ecosistema attuale: non distingue tra autorit\u00e0 tematica e generica, non misura la rilevanza semantica e non ha correlazione diretta con la citabilit\u00e0 nei sistemi AI.<\/p>\n<p>L&#8217;<strong>Entity Authority<\/strong>, invece, descrive il grado in cui un&#8217;entit\u00e0 \u2014 che sia un brand, un autore, un&#8217;organizzazione o un concetto \u2014 \u00e8 riconosciuta come fonte affidabile e identificabile all&#8217;interno dei Knowledge Graph (Google Knowledge Graph, Wikidata, DBpedia) e nei corpus di addestramento dei Large Language Model. Si basa su tre pilastri fondamentali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Riconoscibilit\u00e0 dell&#8217;entit\u00e0:<\/strong> il brand o autore dispone di un ID stabile in Google Knowledge Graph o Wikidata<\/li>\n<li><strong>Coerenza delle menzioni:<\/strong> NAP (Name, Address, Phone) e attributi semantici sono consistenti su tutte le piattaforme<\/li>\n<li><strong>Profondit\u00e0 tematica:<\/strong> l&#8217;entit\u00e0 \u00e8 associata in modo univoco a un cluster di argomenti specifici, non generici<\/li>\n<\/ul>\n<p>Google ha formalizzato questo approccio attraverso il sistema <strong>Topics API<\/strong> e l&#8217;evoluzione di BERT verso modelli entity-centric. Ricerche interne pubblicate nel 2025 da Google Research mostrano che i sistemi di ranking di nuova generazione pesano l&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;entit\u00e0 autrice al pari \u2014 se non oltre \u2014 la qualit\u00e0 dei singoli link in ingresso.<\/p>\n<h2>Come i Sistemi AI Valutano l&#8217;Entity Authority<\/h2>\n<h3>Il Ruolo dei Knowledge Graph<\/h3>\n<p>Google Knowledge Graph contiene oltre 500 miliardi di fatti su 5 miliardi di entit\u00e0. Quando un sistema AI genera una risposta, attinge a questo grafo per validare l&#8217;affidabilit\u00e0 delle fonti: un&#8217;entit\u00e0 con <strong>Knowledge Panel<\/strong> verificato, attributi completi e connessioni semantiche coerenti ottiene un peso informativo superiore rispetto a un dominio anonimo, anche se quest&#8217;ultimo possiede un DA pi\u00f9 elevato.<\/p>\n<p>Per Perplexity e ChatGPT, il meccanismo \u00e8 leggermente diverso: questi sistemi operano su corpus pre-addestrati e su indici aggiornati in tempo reale. La citabilit\u00e0 dipende dalla frequenza e dalla qualit\u00e0 con cui l&#8217;entit\u00e0 appare in contesti autorevoli \u2014 Wikipedia, pubblicazioni di settore, press release indicizzati, menzioni su piattaforme con alta Entity Authority propria.<\/p>\n<h3>Entity Salience e Topic Clusters<\/h3>\n<p>Il concetto di <strong>Entity Salience<\/strong> misura quanto un&#8217;entit\u00e0 \u00e8 prominente all&#8217;interno di un corpus testuale specifico. Un brand che produce contenuti profondi, coerenti e interconnessi su un argomento preciso accumula salience in quel dominio tematico. Strumenti come il <a href=\"https:\/\/aipublisherwp.com\/blog\/content-clustering-micro-intenti-pillar-page-google-motori-ai\/\">content clustering con pillar page<\/a> non sono solo tecniche SEO classiche: sono il meccanismo principale per costruire Entity Salience in modo scalabile.<\/p>\n<p>L&#8217;analisi dei risultati del <a href=\"https:\/\/aipublisherwp.com\/blog\/google-march-2026-core-update-impatto-siti-italiani-volatilita-engagement-dati-originali\/\">Google March 2026 Core Update<\/a> conferma che i siti con cluster tematici profondi \u2014 anche con DA moderata \u2014 hanno guadagnato visibilit\u00e0 in modo sproporzionato rispetto a siti generalisti con profili link pi\u00f9 robusti.<\/p>\n<h2>Framework Operativo per Costruire l&#8217;Entity Authority<\/h2>\n<h3>Fase 1: Definizione e Formalizzazione dell&#8217;Entit\u00e0<\/h3>\n<p>Il primo passo \u00e8 rendere l&#8217;entit\u00e0 <strong>inequivocabilmente riconoscibile<\/strong> dai sistemi automatici. Le azioni prioritarie includono:<\/p>\n<ol>\n<li>Creazione o rivendicazione del <strong>Knowledge Panel<\/strong> su Google tramite Google Search Console e verifica dell&#8217;entit\u00e0<\/li>\n<li>Inserimento su <strong>Wikidata<\/strong> con attributi completi (Q-item): nome, sito web, fondazione, settore, relazioni con altre entit\u00e0<\/li>\n<li>Implementazione di <strong>markup Schema.org<\/strong> coerente: <code>Organization<\/code>, <code>Person<\/code>, <code>WebSite<\/code> con <code>sameAs<\/code> che punta a tutti i profili ufficiali<\/li>\n<li>Standardizzazione del <strong>NAP<\/strong> su tutte le piattaforme: Google Business Profile, LinkedIn, Crunchbase, directory di settore italiane<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il tag <code>sameAs<\/code> in Schema.org \u00e8 particolarmente critico: comunica ai motori AI che le diverse menzioni online si riferiscono alla stessa entit\u00e0, consolidando l&#8217;autorit\u00e0 distribuita in un unico nodo del Knowledge Graph.<\/p>\n<h3>Fase 2: Costruzione della Topic Authority<\/h3>\n<p>L&#8217;Entity Authority non \u00e8 generica: \u00e8 sempre <strong>tematica<\/strong>. Un brand non pu\u00f2 essere autorevole su tutto; la strategia ottimale prevede la definizione di 3-5 <em>topic core<\/em> e la produzione sistematica di contenuti profondi attorno ad essi.<\/p>\n<p>Per i brand italiani che operano nel settore digitale, un approccio efficace prevede:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Pillar content<\/strong> da 3.000+ parole su ogni topic core, con dati originali (survey, analisi proprietarie, case study interni)<\/li>\n<li><strong>Cluster di supporto<\/strong>: articoli satelliti che approfondiscono micro-intenti specifici e linkano bidirezionalmente al pillar<\/li>\n<li><strong>Copertura longitudinale<\/strong>: aggiornamenti periodici dello stesso topic con nuovi dati, dimostrando continuit\u00e0 editoriale<\/li>\n<li><strong>Cross-referencing con entit\u00e0 autorevoli<\/strong>: citare e essere citati da entit\u00e0 con alta Authority sullo stesso cluster tematico<\/li>\n<\/ul>\n<p>I contenuti con <strong>dati originali e ricerche primarie<\/strong> hanno un impatto sproporzionato sull&#8217;Entity Authority: i sistemi AI tendono a citare le fonti originali dei dati piuttosto che chi li riprende secondariamente. Questo allinea la strategia di Entity Authority con le indicazioni del <a href=\"https:\/\/aipublisherwp.com\/blog\/google-march-2026-core-update-contenuti-ai-templated-vs-dati-originali-audit-checklist\/\">March 2026 Core Update sui contenuti con dati originali<\/a>.<\/p>\n<h3>Fase 3: Distribuzione delle Menzioni su Piattaforme Autorevoli<\/h3>\n<p>La citabilit\u00e0 nei sistemi AI dipende in modo diretto dalla presenza dell&#8217;entit\u00e0 in <strong>fonti ad alta autorit\u00e0 semantica<\/strong>. La semplice acquisizione di backlink non \u00e8 sufficiente: ci\u00f2 che conta \u00e8 essere menzionati nel contesto corretto, da fonti che i modelli AI considerano affidabili.<\/p>\n<p>Le azioni prioritarie per il mercato italiano includono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Wikipedia e Wikimedia Commons:<\/strong> presenza verificabile con fonti citate (pagina propria o menzione in voci esistenti)<\/li>\n<li><strong>Testate giornalistiche digitali:<\/strong> Repubblica.it, Corriere.it, Il Sole 24 Ore, Wired Italia \u2014 una menzione in questi contesti genera un segnale semantico di alta qualit\u00e0<\/li>\n<li><strong>Pubblicazioni di settore verticali:<\/strong> per il digitale italiano, piattaforme come Ninja Marketing, Marketing Arena, Digital360<\/li>\n<li><strong>Podcast e video indexabili:<\/strong> trascrizioni pubbliche di interviste e podcast aumentano la superficie testuale in cui l&#8217;entit\u00e0 appare in contesti semanticamente ricchi<\/li>\n<li><strong>Profili autore verificati:<\/strong> Google Author Graph associa l&#8217;expertise degli autori all&#8217;entit\u00e0 editoriale \u2014 ogni articolo firmato su piattaforme esterne rafforza questo collegamento<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Fase 4: Ottimizzazione per la Citabilit\u00e0 Diretta nei Sistemi AI<\/h3>\n<p>Essere <strong>citati da ChatGPT e Perplexity<\/strong> richiede un approccio specifico che va oltre la SEO tradizionale. I principi operativi della <a href=\"https:\/\/aipublisherwp.com\/blog\/geo-generative-engine-optimization-guida-pratica\/\">Generative Engine Optimization<\/a> si integrano qui con la strategia di Entity Authority:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Formato citabile:<\/strong> i sistemi AI prediligono definizioni chiare, liste strutturate, statistiche con fonte esplicita e affermazioni sintetiche. Ogni sezione dovrebbe contenere almeno un&#8217;affermazione citabile in modo autonomo<\/li>\n<li><strong>Frasi trigger per AI:<\/strong> strutturare i contenuti con pattern linguistici che i modelli AI utilizzano per estrarre informazioni: &#8220;[Entit\u00e0] \u00e8 definita come&#8230;&#8221;, &#8220;Secondo [Entit\u00e0], i dati indicano che&#8230;&#8221;, &#8220;Il framework [Nome] prevede tre fasi&#8230;&#8221;<\/li>\n<li><strong>Markup FAQ e HowTo:<\/strong> lo structured data Schema.org aumenta la probabilit\u00e0 di inclusione nei Featured Snippet e nelle AI Overviews \u2014 come analizzato nell&#8217;articolo sull&#8217;<a href=\"https:\/\/aipublisherwp.com\/blog\/ai-overviews-google-citazioni-siti-fuori-prima-pagina-strategia-geo-piccoli-siti\/\">ottimizzazione per AI Overviews<\/a><\/li>\n<li><strong>Freshness e aggiornamento datato:<\/strong> i contenuti con data di aggiornamento esplicita e recente hanno priorit\u00e0 nei sistemi che includono retrieval in tempo reale come Perplexity<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Fase 5: Monitoraggio e Misurazione<\/h3>\n<p>La misurazione dell&#8217;Entity Authority richiede metriche diverse dalla DA. Gli indicatori da tracciare includono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Frequenza di citazione nei sistemi AI:<\/strong> testing sistematico di query rilevanti su ChatGPT, Perplexity, Google AI Overviews, Bing Copilot. Strumenti come Brandwatch AI o setup custom con <a href=\"https:\/\/aipublisherwp.com\/blog\/configurare-monitoraggio-geo-claude-replit-tracciare-visibilita-brand\/\">sistemi di monitoraggio GEO<\/a> permettono di automatizzare questo tracking<\/li>\n<li><strong>Knowledge Panel completeness:<\/strong> verifica periodica degli attributi nel pannello Google<\/li>\n<li><strong>Branded search volume:<\/strong> l&#8217;aumento delle ricerche branded \u00e8 un proxy dell&#8217;Entity Authority crescente<\/li>\n<li><strong>Mention quality score:<\/strong> analisi del contesto semantico delle menzioni esterne \u2014 menzioni in topic correlati hanno peso superiore a menzioni generiche<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Errori Comuni nell&#8217;Implementazione per Brand Italiani<\/h2>\n<p>L&#8217;analisi delle implementazioni pi\u00f9 frequenti nel mercato italiano evidenzia alcuni <strong>punti di fallimento ricorrenti<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Incoerenza del nome entit\u00e0:<\/strong> variazioni tra ragione sociale, nome commerciale e nome usato online frammentano il segnale semantico. Il sistema AI registra entit\u00e0 distinte anzich\u00e9 una sola<\/li>\n<li><strong>Assenza di markup <code>sameAs<\/code>:<\/strong> omettere i collegamenti tra i profili ufficiali impedisce la consolidazione nel Knowledge Graph<\/li>\n<li><strong>Topic dispersion:<\/strong> produrre contenuti su argomenti eccessivamente eterogenei diluisce la specializzazione tematica \u2014 un problema comune nei blog generalisti che tendono a seguire le tendenze del momento senza una strategia verticale<\/li>\n<li><strong>Ignorare le menzioni in lingua italiana su Wikipedia:<\/strong> la versione italiana di Wikipedia \u00e8 crawlata dai modelli AI con alta priorit\u00e0. L&#8217;assenza o la povert\u00e0 di menzioni sulla wiki italiana rappresenta una lacuna significativa per i brand che operano principalmente nel mercato domestico<\/li>\n<li><strong>Focus esclusivo sui backlink:<\/strong> investire il budget SEO solo in link building senza parallelamente costruire l&#8217;identit\u00e0 semantica \u00e8 una strategia sempre meno efficace \u2014 come confermato dall&#8217;analisi del <a href=\"https:\/\/aipublisherwp.com\/blog\/google-core-update-febbraio-2026-analisi-post-rollout-siti-italiani-eeat-strategia-recupero\/\">Core Update febbraio 2026<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2>Integrazione con la Strategia Complessiva di Visibilit\u00e0 AI<\/h2>\n<p>L&#8217;Entity Authority non opera in isolamento: si integra con la strategia complessiva di visibilit\u00e0 nell&#8217;ecosistema AI. In particolare, i brand che stanno sviluppando una presenza nei canali di scoperta alternativi a Google \u2014 inclusi gli <a href=\"https:\/\/aipublisherwp.com\/blog\/agentops-seo-traffico-ai-agent-marketplace-skill-canale-scoperta\/\">marketplace di AI agent e le piattaforme agentiche<\/a> \u2014 trovano nell&#8217;Entity Authority un prerequisito fondamentale: gli agenti AI citano entit\u00e0 che riconoscono come affidabili, non URL generici.<\/p>\n<p>Analogamente, la strategia di <a href=\"https:\/\/aipublisherwp.com\/blog\/zero-click-search-2026-misurare-successo-seo-kpi-brand-visibility\/\">brand visibility nel contesto zero-click<\/a> dipende in modo diretto dall&#8217;Entity Authority: quando la risposta AI viene fornita senza clic, l&#8217;unico valore recuperabile \u00e8 la citazione del brand \u2014 e questa citazione richiede un&#8217;entit\u00e0 riconoscibile e autorevole nel Knowledge Graph.<\/p>\n<h2>Conclusione<\/h2>\n<p>L&#8217;<strong>Entity Authority<\/strong> rappresenta il nuovo standard di misurazione della rilevanza nel panorama SEO e AI del 2026. La transizione dalla Domain Authority a questo paradigma non \u00e8 un&#8217;evoluzione teorica: si manifesta concretamente nella composizione delle risposte di ChatGPT, Perplexity e Google AI Overviews, dove le fonti citate sono quelle con un&#8217;identit\u00e0 semantica robusta e verificabile, indipendentemente dal profilo backlink tradizionale.<\/p>\n<p>Per i brand italiani, la finestra di opportunit\u00e0 \u00e8 aperta: costruire oggi un&#8217;entit\u00e0 ben definita, coerente su tutte le piattaforme e associata in modo univoco a un cluster tematico specifico produce un vantaggio competitivo difficilmente replicabile nel breve termine. Il framework in cinque fasi descritto in questa guida \u2014 dalla formalizzazione dell&#8217;entit\u00e0 alla misurazione sistematica della citabilit\u00e0 AI \u2014 fornisce la roadmap operativa per avviare questo processo con metodo e priorit\u00e0 chiare. I commenti tecnici e i casi studio di implementazione sono benvenuti nella sezione dedicata.<\/p>\n<h2>FAQ<\/h2>\n<h3>Entity Authority e Domain Authority possono coesistere nella strategia SEO?<\/h3>\n<p>S\u00ec, le due metriche non si escludono. La Domain Authority rimane rilevante per il ranking tradizionale nei risultati organici di Google, in particolare per query competitive. L&#8217;Entity Authority diventa predominante per la visibilit\u00e0 nelle risposte AI generative (ChatGPT, Perplexity, AI Overviews) e per il ranking semantico. Una strategia equilibrata investe in entrambe, con crescente priorit\u00e0 all&#8217;Entity Authority man mano che il traffico AI supera quello organico classico.<\/p>\n<h3>Quanto tempo richiede costruire un&#8217;Entity Authority riconoscibile per un brand italiano?<\/h3>\n<p>I test su brand di medie dimensioni nel mercato italiano indicano un orizzonte di 6-12 mesi per ottenere risultati misurabili in termini di citabilit\u00e0 nei sistemi AI. Le azioni con impatto pi\u00f9 rapido (3-4 mesi) sono la creazione del Knowledge Panel verificato, l&#8217;implementazione del markup Schema.org con <code>sameAs<\/code> e l&#8217;ottenimento di 2-3 menzioni su testate nazionali. La costruzione del topic cluster richiede invece un impegno editoriale costante nel tempo.<\/p>\n<h3>\u00c8 possibile costruire Entity Authority senza una pagina Wikipedia?<\/h3>\n<p>Wikipedia accelera significativamente il processo ma non \u00e8 un prerequisito assoluto. I sistemi AI attingono a fonti multiple: Wikidata (pi\u00f9 accessibile di Wikipedia per i brand), Crunchbase, LinkedIn aziendali verificati, Google Business Profile e pubblicazioni di settore indicizzate sono fonti alternative efficaci. Per i brand B2B, la presenza su Wikidata con attributi completi e la menzione in voci Wikipedia correlate al settore producono risultati comparabili.<\/p>\n<h3>Come si misura concretamente la citabilit\u00e0 in ChatGPT e Perplexity?<\/h3>\n<p>Il metodo pi\u00f9 affidabile \u00e8 il testing sistematico manuale o automatizzato su un set di query rilevanti per il brand. Si definisce un set di 20-30 domande che un utente target potrebbe porre al sistema AI, si esegue il test a cadenza mensile e si registra la frequenza e il contesto delle citazioni. Strumenti come <a href=\"https:\/\/aipublisherwp.com\/blog\/configurare-monitoraggio-geo-claude-replit-tracciare-visibilita-brand\/\">sistemi di monitoraggio GEO custom<\/a> permettono di automatizzare questo processo su larga scala.<\/p>\n<h3>Il markup Schema.org \u00e8 sufficiente da solo per migliorare l&#8217;Entity Authority?<\/h3>\n<p>No. Il markup Schema.org \u00e8 necessario ma non sufficiente: comunica agli spider la struttura semantica del sito, ma non sostituisce la presenza dell&#8217;entit\u00e0 in fonti esterne autorevoli. I sistemi AI valutano la coerenza tra ci\u00f2 che il sito dichiara su se stesso (Schema.org) e ci\u00f2 che le fonti terze affermano sull&#8217;entit\u00e0. L&#8217;assenza di menzioni esterne coerenti riduce il peso del markup interno. Schema.org \u00e8 il fondamento tecnico; le menzioni esterne sono la prova sociale semantica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Entity Authority surpasses Domain Authority in 2026: How to build it to be cited by ChatGPT, Perplexity, and Google AI. Practical framework for Italian brands.<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":153,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"Entity Authority 2026: Come Essere Citati da ChatGPT e Google AI","_seopress_titles_desc":"Entity Authority supera la Domain Authority nel 2026. Guida pratica per brand italiani: Knowledge Graph, Schema.org, topic cluster e citabilit\u00e0 AI. 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